Accompagnamento
Lo strumming
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La chitarra acustica


La chitarra acustica è sempre stata la favorita, e la più utilizzata, per quanto riguarda l'accompagnamento alle classiche "cantate con gli amici". E questo perchè in sostanza è spesso usata nella musica dei cantautori come base, appunto, per le loro canzoni. Ma non solo, anche in qualunque forma musicale, e quella forse più commerciale (dal pop alla musica dei cantautori, appunto) ben si presta all'argomento trattato in queste pagine.
Questa sezione si vuole occupare di quella parte, per così dire, "popolare" dello strumento, che in pratica si collega al termine adottato in precedenza circa le "cantate con gli amici". Non perchè si voglia in qualche modo porre delle regole, che comunque ci saranno (ovviamente ai fini didattici), ma più che altro perchè non penso esista chitarrista, dilettante o professionista che sia, che in qualche modo non abbia avuto, non ha o non avrà a che fare fare con questa situazione.
Anche analizzando i singoli casi, comunque all'inizio la chitarra la si suona spesso come base per accompagnarsi nelle canzoni più conosciute, dalla musica, per così dire commerciale da classifica ai classici dei cantautori. Ma anche il professionista si può trovare ad affrontare questo tipo di approccio strumentale, sia per diletto (le classiche cantate le si fanno anche dopo trent'anni che si suona...e ci si diverte sempre), sia per lavoro (in sala di registrazione o dal vivo...). Alla fine risulta senz'altro utile essere ben preparati anche sotto questo aspetto.
Ricordiamo la necessità di conoscere le principali nozioni ritmiche e armoniche prima di affrontare gli argomenti trattati in questa sezione.

Lo strumming

Per definizione, si intende lo strumming il movimento dato al plettro sulle corde durante la pennata su di un accordo di chitarra acustica. Occorre analizzare comunque questa dicitura. Infatti, molte volte la classica pennata di accompagnamento ad accordi viene vista proprio in merito al suono che ne risulterebbe sulla chitarra acustica. In realtà, lo strumming non è nient'altro che una pennata su accordi pieni (a quattro, cinque o sei corde), indipendentemente dal fatto che si usi una chitarra acustica o una elettrica. Dato che ne parliamo in una sezione dedicata all'accompagnamento acustico, era comunque doveroso analizzarne la terminologia.
E proprio grazie allo strumming che tutti i chitarristi, bene o male, iniziano a suonare. Per chi è "alle prime armi" può essere utile qualche consiglio, che esponiamo immediatamente.

  • Il tocco. Con questo termine si vuole indicare la pressione del plettro sulle corde. Infatti, in molti casi, la sonorità ottimale si ottiene regolando opportunamente la pressione durante lo strumming (in pratica: la pennata). Ad esempio, una pressione elevata del plettro sulle corde può portare le corde stesse a "sbattere" sui tasti, enfatizzando in modo esagerato le possibili interferenze tra corda e tastino, che, solitamente, sono impercettibili nel sound globale di un accordo. Viceversa, una pressione delicata porta ad avere un volume talmente basso da non riuscire ad essere ascoltato dal pubblico. Ogni chitarrista dovrebbe valutare le varie sonorità derivanti dal tocco forte o debole, e calcolarne un livello medio sul quale suonare, ricordando che nel corso degli anni, e della propria evoluzione tecnica sullo strumento, questo tocco cambierà in continuazione e dovrà sempre essere "aggiornato" alle proprie specifiche.
  • La dinamica. Questo termine, quando riferito all'uso del plettro e più specificatamente nel nostro caso allo strumming, è in parte legato al tocco. La dinamica, infatti, consente di ricreare delle variazioni nel volume globale dell'esecuzione, spesso controllata più che altro dalla sensibilità personale del chitarrista. Occorre specificare che la dinamica può influire anche sul tempo di esecuzione, sempre ai fini espressivi. L'escursione della gamma sonora dello strumento può essere quindi controllata, e variata, raggiungendo i limiti estremi (da 0 a 100, considerando una media di 50-60 durante la pennata normale). Anche in questo caso, la pratica e l'esperienza sono importanti ai fini dell'esecuzione.
  • Le diteggiature. La scelta di una diteggiatura piuttosto che un'altra è fondamentale per la sonorità dell'accordo. Ad esempio, l'uso di accordi con corde a vuoto rispetto al barrè porta ad avere sonorità senza dubbio diverse, a seconda delle proprie scelte e del proprio gusto. Oppure, l'uso di una diteggiatura nelle prime posizioni ha sonorità comunque diverse rispetto ad una in posizioni più alte.
  • Il plettro. Fondamentale nella resa sonora. E questo viene valutato sia dallo spessore, sia dal materiale con cui è composto. Ad esempio, un plettro fine (intorno allo 0.50 - 0.70 mm) è molto utile per lo strumming, dato che ha una sonorità più cristallina. Un plettro più spesso (da 1.00 mm in sù) è più utile per arpeggi o linee melodiche. Infine, il suono di un plettro in plastica (economico) è diverso dal suono di un plettro, ad esempio, in carbonio. Ma in questo caso (come sempre, del resto) deve prevalere il proprio gusto...
  • Le corde. Lasciando ovviamente a parte un discorso economico, ricordiamo solo un paio di informazioni importanti: lo spessore e l'action.
    Lo spessore delle corde è importante ai fini del colore del suono. Le corde con diametro più fine (010) hanno un suono più leggero, e anche più cristallino. Le corde con diametro maggiore (012-013) hanno un suono più grosso, e anche più volume. Di contro, le corde fini sono più semplici da suonare, quelle spesse hanno però maggiore durata.
    L'action identifica l'altezza delle corde sui tasti. Più sono alte (chiaramente nell'ordine di millimetri di differenza) maggiore è il volume globale dello strumento. Rimane il fatto, anche in questo caso, che la regolazione più comoda, cioè quella bassa, è quella meno gratificante a livello di suono. Attenzione: è un ragionamento fatto solamente in base alla ricerca di un suono "ottimale", e che varia, come la solito, in merito alle proprie abitudini e al proprio gusto musicale.
  • A questo punto passiamo a vedere degli esempi musicali che permetteranno la perfetta assimilazione degli argomenti trattati.


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