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Due pre in serie
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Matteo, torpe23@libero.it |
Ho un triaxis, un gsp 2101 (digitech), ed adopero un ampli ampeg ss140c che pur essendo a transistor assieme al triaxis produce suoni molto molto vicini a quelli di Petrucci. Ora io collego il tutto così:
gtr+input (triaxis) output+input (2101) output+ line in ampeg (c'è il power amp nell'ampli ma mi sembra che suoni meglio nel line in. Strano no?). In questo schema c'è un errore: ho messo in serie due pre: il triaxis ed il 2101 che è un pre multieffetto.
Faccio così perchè mi sono fatto pilotare il segale in modo da bypassare il triaxis (che accidenti a quelli della mesa non hanno messo nella macchina un sistema di bypass via CCmidi) quando attivo il loop switch1 (che è controllabile via midi).
Insomma i due pre non sono mai in serie e posso a seconda delle esigenze usare come pre o il 2101 o il triaxis. Ecco le domande:
1) quando uso il triaxis come pre io bypasso la sezione di pre del 2101, ma è come se mettessi l'output triaxis nel return del 2101? Bypassando come faccio il pre del 2101 sbaglio molto?
2)Il compressore si trova sempre dopo il segnale distorto (output del triaxis) ma ho pensato che è impossibile metterlo prima dunque va bene lo stesso usarlo li?
3)Tutti hanno problemi col feedback per innescarlo, beati loro. Toglierlo è difficile, avete qualche consiglio un pò originale che non siano i soliti tagli di frequenza per riuscire a reggere alti settaggi di guadagno con volume apprezzabile?
4)Mi perdo molto ad usare un ampli anzichè finale e casse?
5)Ho sentito che c'è chi usa 2 triaxis, ma li mettono in serie? O come credo praticamente in parallelo per finire alfine nelle stesse casse?
Capisco che sei un maniaco del suono, ma devo farti una premessa: il sistema che usi è completamente sbagliato, nel senso che non sfrutterai mai quella bella macchina che è il Triaxis. Qualunque risposta che ti do, con questa combinazione di apparecchiature non renderà. Hai proprio bisogno di finale e casse, non c'è niente da fare. Inoltre, ti consiglio di suoanre con una macchina multieffetto che lavori solo e unicamente con gli effetti. Allora potrai, a tua scelta, tenerli in serie o parallelo con il pre.
Se vuoi usare due pre, ti consiglio l'uso di uno switcher audio programmabile e controllabile via midi, che seleziona la linea audio su cui sono impostati i due pre.
Per togliere il feedback con la tua attuale combinazione, il consiglio diverso dagli altri è...leggere ancora le righe iniziali.
Ti consiglio di riflettere bene: hai un potenziale di pre veramente elevato, sfruttalo al meglio investendo qualche lira nella strumentazione a lui adeguata.
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Humbuking splittabile
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Maurizio |
Ho recentemente acquistato una fender mexico classic'60 che mi soddisfa moltissimo. Volendo sostituire il singolo al ponte con un humbuking splittabile, quale mi consigliate?
Personalmente su una delle mie strato uso il Seymour Duncan Jeff Beck model al ponte. E' un humbuking splittabile che ha le dimensioni di un single-coil. Anche la serie DiMarzio SH non è male.
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Santana Sound
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Luca |
Come posso ottenere una sonorità alla Santana?
A parte l'ovvio fatto che bisogna avere le sue dita...
Posso dirti che lui usa due cose in particolare:
- chitarre Paul Red Smith
- ampli Mesa Boogie
Il suono deve essere molto corposo, quindi con bassi e medi abbastanza tirati.
...il resto gli arriva da dentro.
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Salti di corda
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Luca |
Ho un problema che sicuramente voi avrete trattato ma non mi è ancora arrivato sott'occhio, il problema sarebbe quello del cambio di corda o meglio il salto di corda con lo stesso dito non so se mi spiego provero' a farvi capire cosi:
s|------------------|
s|--5----5----------|
s|----7-------------|
s|------------------|
s|----------5-------|
s|------------------|
Il mio dilemma è: c'è qualche tecnica particolare o è solo un movimento (oserei dire velocissimo) del dito?
Come affinare la tecnica?
L'unico modo (a meno di fare il barrè) è quello di saltare con il dito indice, che lavora sul 5° tasto, dalla seconda alla quinta corda. L'anulare lavora invece sul 7° tasto.
Abbiamo nel sito una sezione dedicata: lo string skipping.
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Software
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Oraziofilomena.cinelli@tin.it
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Potete dirmi il nome di qualche software per creare musica con il computer?
- Cubase VST
- Logic Audio
- Cool Edit
- Cakevalk
Trovi altro nella sezione software.
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Steve Vai Sound
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Dave |
Che tipo di amplificatore mi consigliersti da affiancare alla jem7bsb? e che tipo di effetti? ti ricordo che monta i pick-up di Marzio evolution! Vorrei appunto un suono alla STEVE VAI!
Più che l'ampli, bisognerebbe avere le sue mani e la sua testa (...roba da fantascienza...). Scherzi a parte, ti posso accennare alla strumentazione da lui usata più frequentemente nel corso della sua longeva carriera.
Ti consiglio un buon libro, da cui sono tratte le informazioni che leggi sotto:
"STEVE VAI Chitarra aliena del pianeta terra", di Mauro Salvatori e Stefano Tavernese (Arcana Editrice)
CHITARRE (ne cito alcune...):
- Ibanez JEM777
- Ibanez Universe 7 corde
- Fender Stratocaster
- Charvel
- Jackson
- Coral Sitar
AMPLI:
- Carvin X100B
- Marshall JCM800 (modificate nel corso degli anni)
- Bogner
- Finali Mesa
- Finali VHT
- Finali Yamaha
EFFETTI (parecchi...):
- Digitech Whammy Pedal
- Eventide H3000
- Eventide DSP4000
- Yamaha SPX90
- Roland SDE3000
- Lexicon PCM-80
- Wah-Wah Cry Baby
- Wah-Wah Morley
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Volume nei soli
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Marco |
Vorrei porvi una domanda tecnica: sono in possesso di un amplificatore marshall valvestate (vs100r) con tre canali; il mio rivenditore mi ha suggerito di usare una distorsione per le ritmiche e l'altra, regolata a un volume maggiore, per i soli. Bella idea, peccato che nonostante abbiano l'equalizzazione in comune, i suoni sono diversi ed io utilizzo solo la distorsione più spinta(quella col controllo contour); quale é il problema? Il problema é che non sò come enfatizzare e alzare il volume dei soli. Ho provato col famoso pedale boss OD-3 (erede del OD-1) ma senza risultati soddisfacenti in quanto il mio ampli non é valvolare. Cosa posso fare? Mi farebbe molto piacere un vostro parere!
Il sistema è giusto, e lo si è sempre usato, a prescindere dall'ampli. E' ovvio che la qualità...conta.
Ti consiglio comunque di utilizzare un pedale "old" come il BOSS OD-1, o l'Ibanez TS08, TS09 o TS10.
Eventualmente anche un equalizzatore, enfatizzando le frequenze medie.
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Sudorazione
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David |
Ho comprato da poco una jem 7bsb,ma mi sono accorto che con la sudorazione questa perde il colore. Cosa posso fare? la devo far riverniciare o me la posso cavare con una modesta spesa?
Purtroppo il sudore è micidiale, sia per la vernice dello strumento che per le corde.
Il problema della sudorazione delle mani è abbastanza frequente. Il consiglio che posso darti è quello di tenere a portata di mano un asciugamano (scusa il gioco di parole), e di tenerle pulite ad ogni brano ( dal vivo) oppure ogni tot minuti (in fase di studio).
Inoltre, asciuga spesso il corpo e il manico della chitarra quando suoni, e anche le corde.
Sono tutti sistemi per far durare più a lungo la vernice dello strumento.
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Pick Up EMG
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Fabio |
Posseggo una chitarra elettrica Jackson made in japan di tipo solid body (modello dk con configurazione di pick-up h-s-h fabbricati dalla jackson) e ponte floyd rose.
Avrei deciso di cambiare i pick-up a questa chitarra e di metterci una delle due seguenti configurazioni di pick up:
1) EMG81-EMG SA-EMG 60 (ponte-centrale-manico)
2)Semour duncan TB4-Semour duncan SH2 (ponte-manico lasciando il pick up centrale invariato il jackson che montava prima)
Ora i miei dubbi sono 2:
1) è possibile installare direttamente pick up di tipo attivo su una chitarra che ha di serie pick up di tipo passivo, oppure e necessario una circuiteria aggiuntiva e se si quanto mi costerebbe?
2) i pick up seymour duncan su elencati sono disponibili oppure sono custom shop (le jackson made in usa montano questi pick up ma non li ho mai trovati sui cataloghi on-line)?
Tra le mie chitarre ho un Charvell Professional 750 (simile, in parte, alla tua Jackson), e monto un sistema EMG analogo a quello che mi hai descritto: funzia alla grande, e te lo consiglio, per il tipo di chitarra, rispetto ai Seymour Duncan. Non necessitano di particolari sistemi di montaggio, in quanto nella confezione che compri hanno già tutto.
Nel caso vuoi comunque passare ai Seymour Duncan, mi sembra che ci siano normalmente nei cataloghi...cartacei.
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Suono e P.A.
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Michele |
DOPO PARECCHI TENTATIVI, SONO RIUSCITO AD OTTENERE UN SUONO DI CHITARRA SUL
PALCO CHE MI SODDISFA (per intenderci stile Malmsteen). IL MIO PROBLEMA
NASCE NEL MOMENTO IN CUI CERCO DI TRASMETTERLO ALL'IMPIANTO ESTERNO.
PREMETTO CHE MICROFONO LA CASSA UTILIZZANDO UNO SHURE SM57 ED HO PROVATO
TENENDOLO ATTACCATO ALLA CASSA, A DIECI CENTIMETRI, A MEZZO METRO, ORIENTATO
VERSO L'INTERNO DEL CONO, ORIENTATO VERSO IL BORDO, INSOMMA HO PROVATO TUTTI
I MODI POSSIBILI, MA QUANDO ENTRO NEL MIXER ED ESCO DALLE CASSE
DELL'IMPIANTO VOCE IL MIO SUONO CALDO, ROTONDO, LIQUIDO, POCO DISTORTO,
DOLCE, SCORREVOLE, ECC SI TRASFORMA IN GRACCHIANTE AL MASSIMO, TAGLIENTE,
DISTORTO, POCO COMPRESSO, INSOMMA IN UNA SPECIE DI RAGLIO D'ASINO.
STESSA COSA E' SUCCESSA QUANDO SONO ENTRATO IN SALA DI INCISIONE PER
REGISTRARE IL MIO PRIMO CD, MI SPIEGAVA IL FONICO CHE E' IMPOSSIBILE
OTTENERE IMMEDIATAMENTE LO STESSO SUONO CHE HO DAL MIO AMPLIFICATORE PER
DIVERSI MOTIVI CHE ORA NON VADO A CITARE, MA PER PROBLEMI DI TEMPO NON MI HA
NEPPURE SPIEGATO COME FARE A RICREARLO. QUANDO HO SENTITO PER LA PRIMA VOLTA
CIO' CHE AVEVO REGISTRATO SONO RABBRIVIDITO PERCHE' IL SUONO ERA
COMPLETAMENTE DIVERSO (SEMPRE RAGLIO D'ASINO), POI DURANTE IL MIXAGGIO SI E'
NOTEVOLMENTE RIMODELLATO ANDANDO AD AVVICINARSI AL SUONO MALMSTEEN CHE
VOLEVO.
IN BUONA SOSTANZA LA MIA DOMANDA E' QUESTA:
COSA DEVO FARE PER MANTENERE IL MIO SUONO ANCHE NELL'IMPIANTO VOCE?
Buona domanda.
Il problema è nel fatto che non sempre l'hardware dell'impianto audio è allo stesso livello di un ampli. E questo conta.
L'unica cosa che puoi fare, se ti è possibile, è provare diverse combinazioni tra:
angolatura del microfono. Un diverso angolo rispetto al con cambia drasticamente il suono;
equalizzazione. Parti dai controlli in flat (tutti al centro). Da lì, taglia o enfatizza (di poco, se no' il suono parte...).
Ricorda che i miracoli vengono fatti solo dai buoni tecnici del suono. Questo è un dato di fatto.
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Suono...corposo
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Giovanni |
Ciao. Scrivo per chiedere un consiglio,
la mia strumentazione è la seguente:
marshall JCM900 testata+cassa, Gibson Les Paul Studio, Squier Strato modificata con pick-up Seymour D. Humb. e Fender Single coil, pedaliera Boss ME-6.
Volevo chiedere un consiglio su cosa cambiare per ottenere un suono più corposo e pulito nei soli tipo Steff Burns (vasco) e se mi consigli di prendere un effettistica rack tipo marshall JFX-1 e JMP-1
Non è il problema di cambiare qualcosa, quanto la ricerca del suono giusto. In pratica, con la strumentazione che hai dovresti ottenere già un buon suono. Forse, al limite, opterei per dei pedali (overdrive, chorus...), che mantengono senz'altro il suono molto più naturale e caldo rispetto al ME-6. Un consiglio: premesso che i suoni di Steff Burns sono molto belli (dal vivo non è che usa altro che dei Marshall, ma questi suonano alla grande..), cerca sempre di imparare ad usare al maeglio quello che hai in mano... a volte con poco puoi ottenere molto. E' solo questione di pazienza e di esperimenti.
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Immagini...mancate
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Nicola |
Proprio sabato ho acquistato un achitarra elettrica e, mentre ero alla ricerca di un sito che illustrasse le sue componenti, mi sono
nella vostra home page. Addentrandomi nei meandri del vostro sito sono rimasto impressionato positivamente per il fatto che
c'è proprio tutto sulle chitarre...e soprattutto c'è tutto quello che voglio sapere.
Quindi non mi resta altro che farvi i complimenti, per la completezza, chiarezza e velocità di soundme.
P.S.: Vi segnalo che alcune pagine degli accordi non visualizzano l'immagine con l'accordo relativo. Non so se dipenda dal mio PC o dal vostro sito, comunque mi pareva giusto segnalarvelo!
Grazie per i complimenti e le segnalazioni di errore.
Purtroppo alcuni hanno difficolta nella visualizzazione di alcune immagini, e sinceramente non ne capiamo i motivi. Abbiamo controllato ogni qualvolta capitano degli errori, rimediando nei casi effettivi. La sezione a cui ti riferisci è stata controllata più volte (non rilevando errori)... eppure ogni tanto qualche utente trova degli "ammanchi" tra gli accordi. E' la nostra nuvola fantozziana che ci pesa sulla testa. Mah...misteri della rete. Risolveremo.
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Regolazione Gibson
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Francesco |
Ho acquistato da poco una Gibson Les Paul Standard!!!Quando ho cambiato le
corde,la regolazione del ponte si è sballata!!!Adesso le mie corde toccano
sui ferretti del manico!!!Non posso suonare così!!!
Vi prego aiutatemi!!!
E' molto probabile che tu abbia cambiato scalatura di corde, o comunque almeno il tipo di corde. In questo caso, ti consiglio di portarla da un buon liutaio per una messa a punto.
Infatti, il cambio di tensione porta ad avere un assetto completamente diverso sul manico. Niente di preoccupante, è assolutamente normale. L'importante è utilizzare sempre un certo tipo di tensione, in quanto ogni qualvolta si operi una variazione, occorre settare di nuovo lo strumento.
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Larsen
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Mauro |
Spesso vado in sala prove a suonare con il mio gruppo e, premettendo di non essere pratico dei settaggi dell'amplificatore, ho quasi sempre problemi di feedback. Se ad esempio devo alzare il volume della chitarra, troppo coperto dalla batteria, arrivo ad un certo limite dopo il quale parte un fastidiosissimo feedback che non riesco a fermare neanche appoggiando la mano destra sulle corde. Questo mi costringe spesso a tenermi sotto una certa soglia di volume in cui la chitarra si sente pochissimo. Ma non c'è rimedio? Come devo regolare i controlli dell'ampli e il livello d'uscita del distorsore per avere un volume alto senza feedback?
I motivi possono essere molti. Proviamo a vedere alcuni tipi di problemi.
Ad esempio, alcuni tipi di pick-up single-coil tendono al larsen (il vero nome del tuo problema) in misura maggiore rispetto ad altri pick-ups humbuker.
Le frequenze acute dell'ampli, esageratamente enfatizzate, possono provocare lo stesso problema con qualsiasi tipo di pick-up. Nello stesso modo, anche i bassi molto accentuati danno problemi specialmente quando si suona in stopped.
L'acustica della stanza può influire. Occorre valutare anche la possibilità che alcuni tipi di pareti riflettano determinate frequenze piuttosto fastidiose.
Infine, anche un problema nella circuitazione dell'ampli potrebbe esserne la causa.
Come vedi, i possibili inconvenienti sono molti.
In molti casi, comunque, è possibile ovviare all'inconveniente in questi due modi:
- chiudere leggermente il potenziometro del volume sullo strumento;
- cercare una posizione idonea di fronte all'ampli.
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Sonorità Jazz
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Marco |
Appassionato di musica Jazz e affannosamente
desideroso di ottenere un suono Jazz del tipo Joe Pass
o Wes Montgomery o George Benson, forse chiedo troppo
però con la mia strumentazione potrei avvicinarmi o
quanto meno intravedere un suono orientato verso
quello detto?
vi indico la mia modestissima attrezzatura:
Chitarra: Ibanez semiacustica Mod. AS 50 - del 1982
(la adoro!!!!)
Ampli: Fender deluxe 112 - 90 W (transistor....sigh!)
Pedale: Digitech RP7 (forse inutile per il Jazz ma
utilissimo per altri generi musicali)
La strumentazione non è poi così male... eventualmente dovresti ricorrere ad un valvolare, stile Fender Twin. Ricorda che, in ogni caso, il suono deve scaturire dalle tue dita. In poche parole, se vuoi un suono alla Wes, certamente non lo ottieni con il plettro, ma con le dita...
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Armonici
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Simone |
Come funzionano e come si fanno a fare gli armonici naturali e artificiali
L'armonico naturale si ottiene, ad esempio, appoggiando un dito della sinistra sul 12° tastino, cioè sulla sbarretta di mettallo che delimita il dodicesimo tasto. Attenzione: appoggiare senza premere la corda contro il tastino. Si suona con la destra la corda e si rilascia immediatamente il dito sinistro. Il gioco è fatto.
Gli armonici naturali si ottengono semplici al 12°, 24°, 7°, 19°, 17° e 5° tasto.
Gli armonici artificiali vengono creati premendo una nota sulla tastiera, individuandone ad esempio l'ottava sulla stessa corda, appoggiando l'indice della destra sul tastino corrispondente a tale ottava e pizzicando la corda con il pollice della destra. Se si usa il plettro, questo va tenuto tra pollice e medio, il resto è simile.
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