Intro
Costruzione
Diteggiature
Pentatonica minore
Pentatonica maggiore
Trasposizione
Pentatonica maggiore
Preparazione agli esercizi
Esercizi 1 - 6
Memorizzazione
Uso dei frammenti a coppie
Il fraseggio
Scale a tre note per corda



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Esercizi sulle diteggiature
delle scale pentatoniche

Da questo momento in poi il lavoro viene dedicato allo studio delle scale pentatoniche a livello di esercizio pratico. E' fondamentale pianificare un sistema di lavoro, in quanto le scale pentatoniche hanno una particolarità che le rende abbastanza interessanti sotto il profilo tecnico anche per quanto riguarda la mano destra. Infatti, avendo due note per corda, risultano più complicate come esecuzione, e quindi dovete prestare molta attenzione, oltre che alle diteggiature stesse in fase di esercizio, anche al corretto uso della pennata.
Come potrete facilmente notare, gli esercizi sono a difficoltà crescente, in modo da creare una sorta di allenamento controllato. Inoltre sono tutti scritti sul box 1 in A minore, e ovviamente devono poi essere eseguiti su tutti i box. Calcolate che questo tipo di studio, se fatto scrupolosamente, porterà a dei risultati molto elevati, che possono essere raggiunti solamente con la pratica quotidiana. Voglio riassumere brevemente una procedura di studio valida per ogni esercizio.

  • Innanzitutto memorizzate l'esercizio, in modo tale da non doverlo leggere sempre.
  • Fate attenzione alla divisione ritmica: lavorate, se possibile, con il metronomo, impostato prima a velocità bassa, per poi alzarla man mano che prendete confidenza con l'esercizio.
  • Utilizzate sempre la pennata alternata. Anche se in alcuni casi sembra essere d'impaccio, è l'unico modo per migliorare in velocità e precisione.
  • Quando vi sentite abbastanza sicuri nell'esecuzione dell'esercizio, provate a cambiare tonalità. In questo modo sarete agevolati nello studio della stessa diteggiatura in un altra posizione sulla tastiera. Bastano due o tre tonalità a vostra scelta, non è tanto importante quali, ma piuttosto il fatto di lavorare in punti diversi sulla tastiera.
  • La pratica quotidiana, come già detto, è fondamentale, ma non deve essere un peso. Se siete stanchi, o avete altre cose per la testa, non suonate: non siete obbligati per forza a farlo! Ricordate che è meglio studiare poco e bene che tanto e male. Ritengo che la disciplina, sotto questo lato, porti a dei risultati sicuri.
  • Siate comunque sempre i migliori critici di voi stessi, sia nello studio che nel suonare dal vivo o in sala di registrazione. Quello che oggi vi sembra bello, domani dovrebbe farvi schifo... E' chiaramente un modo di dire, ma serve sempre nella vita come nella musica.
Per finire, voglio aggiungere che uno studio fatto bene sulle pentatoniche dovrebbe durare circa un mesetto, con una media di un'ora al giorno. Non fate però l'errore di suonare magari un giorno cinque ore e poi per una settimana niente, in quanto rende molto meno. Cercate di mantenere un livello di lavoro omogeneo.



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