Sviluppo delle scale maggiori
La type
Type maggiori
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Diteggiature
Scala maggiore a tre note per corda
Fraseggio su scale a tre note per corda



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Sviluppo delle scale maggiori


Una delle caratteristiche più importanti che la chitarra è in grado di offrire, è sicuramente la geometria con cui è possibile organizzare sia un lavoro in fase di studio didattico, sia un lavoro diretto, come può essere la composizione o l'arrangiamento di un brano, oppure l'improvvisazione di un comune assolo.
In questa sezione analizzeremo principalmente come potere sviluppare su tutta la tastiera una scala maggiore, sviluppandone le diteggiature in sequenza e trasportandone poi le tonalità, in modo da avere alla fine a disposizione tutti i centri tonali, che sono fondamentali per l'uso melodico e armonico che si può fare sullo strumento.
Inizieremo quindi con il conoscere un sistema di lavoro suddiviso in diteggiature (che, come vedremo, saranno definite con il termine di type), distribuite secondo una logica ben precisa.
Voglio anche specificare che questo sistema di lavoro è il risultato di una serie di ricerche e di studi effettuati su varie metodologie, le quali sembrano fare tutte riferimento comune ad un testo didattico della Berklee Publications, il cui autore è William G. Leavitt. Con questo intendo quindi affermare che il sistema qui proposto è basato sulla scelta della migliore metodologia abbinata alla didattica per chitarra e, obbligatoriamente, può capitare di lavorare su materiale che, in un modo o nell'altro, è già stato proposto da altre parti e alla cui fonte è praticamente impossibile risalire. Tutto questo per eventuali chiarimenti di copyright.

La Type.

Questo sistema di lavoro può essere il naturale proseguimento degli studi sulle scale fatto in prima posizione. Affronteremo una serie di diteggiature, assimilandone la struttura e il nome, per poi abbinarle ad ogni singola tonalità. Si mantiene sempre la regola dei quattro tasti, ma con la possibilità, in alcuni casi, di operare delle varianti a livello di apertura delle dita della mano sinistra sulla tastiera.

Osservate la figura a fianco. Noterete che le dita della mano sinistra, identificate dai numeri (1=indice, 2=medio, 3=anulare, 4=mignolo) sono piazzate sulla prima corda un tasto dietro l'altro. Con questa posizione la mano lavora comodamente all'interno dei quattro tasti.

Ora passiamo a vedere come il primo dito si è spostato indietro di un tasto. Ho usato il termine 'spostato' in quanto la mano sinistra rimane ferma: solo l'indice si sposta indietro di un tasto. Bisogna ricordare che in questo caso, la posizione della mano sinistra sulla tastiera viene identificata nel tasto che occuperebbe il dito indice se fosse, per cosi dire, al suo posto. Per fare un esempio palese: se nella diteggiatura che vediamo a lato la mano sinistra fosse in quinta posizione (e quindi con il medio al sesto tasto, l'anulare al settimo e il mignolo all'ottavo), l'indice preme il quarto tasto: se fosse nella sua posizione naturale, quindi, premerebbe il quinto tasto.

In questo caso abbiamo il mignolo che si sposta di un tasto a destra. Se la mano fosse in quinta posizione, indice, medio e anulare sarebbero sui rispettivi tasti (quinto, sesto e settimo), mentre il mignolo si troverebbe sul nono, perciò avanti di un tasto rispetto al suo tasto naturale in posizione (l'ottavo).

Quando il dito si sposta al di fuori della posizione, opera un movimento che viene chiamato finger streching. Può capitare che nella diteggiatura il dito che opera il finger streeching lo faccia solo su alcune corde, mentre sulle altre suona in posizione. Non è quindi obbligatorio che venga a suonare sempre fuori posizione su tutte le corde.
Gli studi di base che ci apprestiamo a fare ci porteranno ad usare dei modelli di diteggiature che possono, a seconda dei casi, utilizzare uno o l'altro dei sistemi visti sopra. Vedremo quindi una serie di diteggiature, che denominiamo per convenzione type (tipo). Queste sono divise in quattro gruppi, caratterizzati dalla possibilità di suonare a quattro o a cinque tasti.
La type1 è caratterizzata dal finger streeching del dito indice, creando così dei modelli che verranno chiamati type1, type1A, type1B eccetera. La type2 e la type3 sono univoche, in quanto non prevedono note fuori posizione. Infine, la type4 prevede lo spostamento del mignolo e quindi la creazione di modelli denominati type4, type4A, type4B eccetera.
Nella pagina successiva inizieremo a lavorare con alcuni di questi modelli, creando uno schema di lavoro utile ad assimilare le diteggiature delle scale maggiori su tutta la tastiera.


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